Utifar
STRUVITE NEGLI ANIMALI DA COMPAGNIA
La struvite è un minerale costituito da ammonio magnesio fosfato esaidrato e si può trovare nelle urine sotto forma di cristalli oppure calcoli, ovvero aggregati di cristalli di struvite che possono assumere dimensioni e forme variabili.
La struvite nel cane e nel gatto si forma quando l’aumento del pH urinario sopra a 6,5 causa la precipitazione nelle urine degli ioni magnesio, ammonio e fosfato.
Solitamente nel cane ciò si verifica come conseguenza della presenza di un’infezione delle vie urinarie (IVU) dovuta a batteri (tipicamente Staphylococcus, meno frequentemente Proteus, Pseudomonas, Escherichia coli, ecc.) che producono ureasi, particolari enzimi in grado di causare un’alcalinizzazione delle urine.
Nel gatto, nel 95% dei casi, la struvite si forma in condizioni di sterilità; ciò significa che, a differenza del cane, in cui la patologia è quasi sempre associata ad una infezione delle vie urinarie, nel gatto ciò non accade e non si rileva presenza significativa di batteri nell’esame delle urine e nell’urinocoltura.
Nel cane, l’urolitiasi da struvite è più frequente nei soggetti di piccola taglia poiché questi solitamente presentano concentrazioni minerali urinarie più alte rispetto a quelli di taglia grande. Sono diverse le razze predisposte: Schnauzer, Bassotto, Barbone, Lhasa Apso, ecc. Le femmine sono maggiormente colpite rispetto ai maschi in quanto presentano un’uretra anatomicamente più corta che le predispone ad infezioni delle vie urinarie dovute a batteri di provenienza dell’ultimo tratto intestinale o urogenitale (IVU per via ascendente). Inoltre, i soggetti sterilizzati sono più colpiti rispetto a quelli interi, presumibilmente per via di alcuni cambiamenti ormonali ancora non del tutto chiariti.
Per quanto riguarda i gatti, anche se tutti possono essere potenzialmente colpiti, i soggetti di razza pura, in particolare quelli a pelo lungo, presentano un rischio maggiore. Alcune razze, come Ragdoll e Oriental Shorthair, sono particolarmente predisposte alla formazione di struvite. I maschi sono più colpiti rispetto alle femmine e nella maggioranza dei casi sono soggetti sterilizzati. Diversi fattori predispongono alla formazione della struvite nel gatto, tra cui obesità, sedentarietà, stress e alimentazione.
La struvite nel cane e nel gatto può causare sintomi clinici differenti a seconda che si presenti nelle vie urinarie sotto forma di semplici cristalli oppure di calcoli.
I calcoli determinano sintomi differenti e più o meno gravi a seconda della localizzazione (alte o basse vie urinarie), delle dimensioni, dell’eventuale natura ostruttiva, della funzionalità renale e di eventuali patologie concomitanti del paziente.
La struvite è causa dei sintomi tipici della cistite nel cane e nel gatto:
• disuria (difficoltà ad urinare);
• pollachiuria (maggiore frequenza nella minzione, spesso accompagnata da necessità urgente di urinare);
• stranguria (minzione dolorosa e intermittente);
• ematuria (presenza di sangue nelle urine).
Inoltre, nel cane, poichè la presenza di struvite è quasi sempre associata ad un’infezione delle vie urinarie, possono essere presenti anche sintomi sistemici tra cui la febbre.
Nel caso di ostruzione parziale o completa delle vie urinarie, possono essere presenti rispettivamente oliguria (ridotta emissione di urine) e anuria (mancata emissione di urine).
In questo secondo caso, la situazione è molto seria e grave: per via dell’iperazotemia conseguente all’ostruzione urinaria, il cane può presentare vomito, anoressia, disidratazione ed ipovolemia. In queste condizioni è necessario un intervento urgente e tempestivo del Medico Veterinario per risolvere l’ostruzione, ripristinare rapidamente il flusso urinario ed evitare che si verifichi un blocco renale.
A parte casi particolarmente critici e a forte rischio di ostruzione nei quali è preferibile intervenire chirurgicamente, nella maggior parte dei pazienti è possibile risolvere la patologia con una terapia medica. Nei cani in cui è presente una concomitante infezione delle vie urinarie è indispensabile una terapia antibiotica, scelta sulla base dei risultati dell’antibiogramma. Il trattamento antibiotico va effettuato per tutto il periodo di dissoluzione dei calcoli e, onde evitare recidive, va proseguito per almeno un mese da quando i calcoli non sono più rilevabili radiograficamente. Poiché la struvite si forma in presenza di urine basiche (pH > 6,5), è fondamentale l’acidificazione delle urine che si ottiene somministrando per via orale acidificanti urinari e modificando la dieta. L’acidificazione delle urine consente di dissolvere i calcoli di struvite presenti nelle vie urinarie e di prevenirne l’ulteriore formazione. In tutti gli animali colpiti da questa patologia, è poi di fondamentale importanza il controllo del dolore con un’adeguata terapia antidolorifica (ad esempio con FANS, analgesici oppiacei, antispastici, ecc.).
Stien e Stien Pet Line: la proposta Teknofarma per la gestione della struvite
Per la gestione della struvite del cane e del gatto, Teknofarma propone l’associazione di due principi attivi con effetto acidificante urinario, metionina e ammonio cloruro. Tale associazione consente di potenziare le attività dei due componenti, ottenendo una più rapida ed efficace acidificazione del pH urinario, che si mantiene successivamente stabile nel tempo, riducendo il rischio di pericolose fluttuazioni con picchi alcalini che potrebbero portare a valori di pH addirittura superiori a quelli riscontrati prima del trattamento.
L’associazione di metionina e ammonio cloruro è presente in due prodotti distinti del listino Teknofarma: Stien e Stien Pet Line.
Stien è un medicinale veterinario soggetto ad obbligo di prescrizione medica, acquistabile in farmacia dietro presentazione di ricetta elettronica veterinaria (REV). Dunque il suo utilizzo è vincolato alla prescrizione del Medico Veterinario che ha in cura l’animale, il quale stabilisce il dosaggio di somministrazione e dà indicazioni precise circa le tempistiche per la valutazione del pH urinario. Stien è disponibile in flacone da 40 compresse per cani e gatti.
Stien Pet Line, invece, è un mangime complementare indicato per l’integrazione della dieta di cani e gatti affetti da struvite, che può essere acquistato liberamente, senza necessità di prescrizione.
Stien Pet Line è disponibile in due confezioni distinte:
• Stien Pet Line per gatti e cani di piccola taglia, in confezione da 80 compresse ad elevata appetibilità, grazie alla presenza come aromatizzanti di proteine di pollo di elevata qualità;
• Stien Pet Line per cani di media e grande taglia, in confezione da 48 compresse, che possono essere assunte senza controindicazioni anche da soggetti con allergie o intolleranze alimentari poiché contengono come aromatizzanti idrolizzati proteici di origine suina, non allergenici.
La scelta di utilizzare Stien oppure Stien Pet Line per la gestione della struvite dipende, in primis, dal parere del Medico Veterinario e, in secondo luogo, da altri fattori come le esigenze dell’animale e la preferenza del proprietario. Stien e Stien Pet Line vanno somministrati in concomitanza dei pasti principali, direttamente nel cibo oppure immediatamente prima o dopo. Questo è fondamentale al fine di contrastare il fenomeno della marea alcalina postprandiale (rialzo del pH urinario che si verifica fisiologicamente in seguito all’assunzione del pasto) e mantenere quanto più stabile possibile il pH urinario.




