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RUBRICA VOCI DA DIETRO IL BANCO | IN CASO DI...COMUNICARE SALUTE
Intervista a Francesco Garruba e Eugenio Genesi
In un momento in cui si parla spesso di crisi della professione e difficoltà nel reperire farmacisti, esiste anche un’altra realtà: quella di chi vive la farmacia con entusiasmo, reinventando il proprio ruolo e trovando nuovi modi per comunicare competenza e vicinanza al cittadino.
Lo dimostrano le storie di colleghi come, ad esempio, Giuseppina Amato, Tommaso Pelagatti, di cui abbiamo già parlato in questa rubrica, ora anche quella di Eugenio Genesi e Francesco Garruba, farmacisti esperti in nutrizione e sport, ideatori del progetto “In Caso Di...”.
Partito dai social, oggi è anche un libro, pubblicato da Rizzoli. Il loro percorso racconta un nuovo modo di essere farmacista: un professionista che informa, consiglia e comunica anche fuori dal banco, restando fedele ai valori fondanti della professione.
Li abbiamo intervistati per scoprire com’è nato questo progetto, cosa li ha spinti a scrivere un libro e come vedono il futuro della farmacia tra scienza, divulgazione e passione.
Come è nata l’idea di trasformare il vostro progetto “In Caso Di...” in un libro? È stata una sfida oppure un naturale punto di arrivo?
L’idea di scrivere un libro era già nella nostra testa, ma con l’arrivo di un editore come Rizzoli non potevamo certo tirarci indietro e abbiamo anticipato i tempi!
Quella di scrivere un libro, adatto al consumatore, non è una pratica consueta per il farmacista e quindi è riduttivo dire che è stata una sfida, accolta però con grande entusiasmo fin da subito.
Dentro di noi è sempre stata fortissima la voglia e l’intenzione di lasciare un segno, di trasmettere qualcosa al consumatore o comunque all’utente che già ci conosce e ci segue quotidianamente con i nostri contenuti.
Per fare questo non c’è niente di meglio della scrittura di un libro!
Come cambia il modo di comunicare dal mondo digitale alla carta stampata, riuscite ad essere efficaci nello stesso modo?
Forse anche di più!
La scrittura del libro ci ha permesso quella profondità di contenuti che non sempre siamo in grado di garantire nella nostra attività online, soprattutto quando si tratta di esplicitare dei contenuti in poco più di 30 secondi...
Il libro si divide per stagioni, raccontando ciò che ognuno di noi dovrebbe fare per prendersi cura del proprio corpo, con la consapevolezza che ciò che è necessario fare in estate, spesso è diverso da ciò che deve essere fatto in primavera o in inverno.
Affrontiamo tematiche relative all’alimentazione, all’integrazione alimentare, all’esercizio fisico, senza dimenticare la cura della pelle, spesso trascurata, ma anch’essa specchio del nostro stato di salute. L’ampia bibliografia consultabile testimonia come i nostri contenuti, così come nella nostra attività attività online, poggino sulla più recente evidenza scientifica.
Solo in questo modo riusciamo ad essere efficaci nello sfatare, quotidianamente, falsi miti che ci vengono propinati online e a cui il consumatore è pesantemente esposto.
Come state vivendo questa esperienza: è stato complicato scrivere il vostro libro?
Sicuramente è e sarà un’esperienza nuova ed avvincente, una delle tante che abbiamo imparato a condividere assieme!
Il libro è chiaramente scritto a 4 mani, ma sembra scritto da una persona sola: questo è dovuto al fatto che condividendo lo stesso percorso formativo e lavorativo, vien da se che i concetti da trasmettere al pubblico siano facilmente condivisi.
Se dobbiamo rilevare una difficoltà, sicuramente le tempistiche molto ristrette: ricordiamoci che siamo due farmacisti e il lavoro al banco delle nostre farmacie non ce lo facciamo mai mancare!
Stiamo girando l’Italia per presentarlo, nelle librerie, nelle piazze e anche in qualche farmacia: è bello riscontrare sempre più interesse da parte dei nostri colleghi verso il nostro libro, che viene riconosciuto come un vero e proprio strumento di prevenzione.
Cosa vuol dire per voi essere farmacisti?
Il farmacista è una delle figure centrali per il nostro sistema sanitario nazionale: siamo un riferimento per il cittadino, non solo in termini di mera dispensazione del farmaco, ma in primis come punto di ascolto per il paziente, desideroso di avere accesso ad informazioni semplici ed alla portata di tutti.
Essere farmacisti oggi vuole dire impegnarsi in prima battuta sul tema della prevenzione, che si deve affiancare a quello della cura, prerogativa del medico, ma a cui il farmacista può dare manforte proprio con il suo consiglio a banco, fatto non solo di rimedi, ma anche di comportamenti e abitudini in grado di condurre verso un percorso di salute e benessere.
Con la nostra attività online, cerchiamo invece di dare supporto a quell’utente che è abituato ad acquistare sul web ed è privo di una figura di riferimento che lo possa guidare.
Ricordiamo che secondo una recente ricerca, volendo fare un esempio, il mercato degli integratori alimentari in Italia è in forte espansione, con oltre 30 milioni di consumatori che li utilizzano, per un valore complessivo che ha superato i 4,5 miliardi di euro nel 2023, dimostrando l’enorme popolarità di questi prodotti. Una parte di questi, vengono comprati online, esponendo l’utente a una serie di rischi, ai quali solo l’attento consiglio di un professionista della salute può dare informazioni corrette.
InCasoDi... nasce anche per questo.




