Logo di Utifar

Utifar

NANOTECNOLOGIE NELLA DERMOCOSMESI ANTIOSSIDANTE

Vantaggi clinici e tecnologici
27 marzo 2026
di Sonia Trombino
Rif. rivista N2 | NUOVO COLLEGAMENTO 2026
NANOTECNOLOGIE NELLA DERMOCOSMESI ANTIOSSIDANTE
Le nanotecnologie si candidano ad essere il “vettore intelligente” per una bellezza senza tempo attraverso nuovi sistemi di veicolazione e strategie avanzate per la stabilità e il targeting cutaneo degli antiossidanti.

Il tessuto cutaneo è costantemente esposto a insulti ambientali di natura fisica e chimica, quali radiazioni UV, particolato atmosferico (smog) e inquinanti ambientali. Questi fattori agiscono come trigger per la generazione di specie reattive dell’ossigeno (ROS), innescando uno stato di stress ossidativo cronico che non solo accelera il crono-invecchiamento e il foto-invecchiamento, ma può indurre alterazioni strutturali e genotossiche potenzialmente precursori di quadri patologici complessi.
In tale scenario, l’applicazione topica di antiossidanti non risponde a una mera finalità estetica, ma rappresenta una necessità fisiologica per il ripristino dell’omeostasi redox e la preservazione dell’integrità del derma.
Molecole ad alta valenza biologica come l’acido ascorbico (Vitamina C), il tocoferolo (Vitamina E) e i polifenoli presentano profili farmacocinetici e chimico-fisici critici. La loro elevata capacità riducente è, intrinsecamente, la causa della loro instabilità: queste molecole tendono a ossidarsi precocemente in presenza di luce, calore o ossigeno atmosferico (all’apertura del packaging), degradandosi prima ancora di penetrare lo strato corneo.
Inoltre, i prodotti di degradazione di tali attivi possono risultare pro-ossidanti o irritanti, compromettendo la compliance del paziente, specialmente in soggetti con barriera cutanea compromessa o ipersensibile.
Per ovviare ai limiti di permeabilità (spesso dovuti a pesi molecolari elevati) e di stabilità, la tecnologia farmaceutica applicata alla dermocosmesi sfrutta vettori nanometrici. La nanotecnologia applicata alla cura della pelle permette ai principi attivi di penetrare più in profondità, garantendo un’efficacia mirata e rigenerante per le cellule cutanee. Tra i principali sistemi nanoparticellari usati in campo dermocosmetico citiamo:
Liposomi: Vescicole fosfolipidiche a doppio strato in grado di incapsulare simultaneamente attivi idrofili nel core acquoso e lipofili all’interno del bilayer, garantendo un’elevata affinità con le membrane cellulari.
Niosomi: Vescicole costituite da tensioattivi non ionici che offrono una maggiore stabilità chimico-fisica rispetto ai liposomi, resistendo meglio agli sbalzi termici e ai processi di ossidazione nel tempo.
Nanosomi: Sistemi caratterizzati da dimensioni ridotte all’estremo che ottimizzano il superamento della barriera dello strato corneo, ideali per formulazioni “urto” che richiedono una cinetica di penetrazione rapida.
Nanoparticelle Lipidiche Solide (SLN): Costituite da lipidi solidi a temperatura ambiente, queste particelle formano un film occlusivo fisiologico che riduce la Trans-Epidermal Water Loss (TEWL) e permette un rilascio controllato dell’attivo.
Ciclodestrine: Oligosaccaridi ciclici che formano complessi di inclusione, stabilizzando molecole labili come il retinolo o la vitamina C e prevenendo fenomeni di discolorazione della formula o interazioni indesiderate con i tessuti.

Vantaggi Clinici 
e Tecnologici
L’integrazione di questi sistemi nelle formulazioni galeniche o industriali offre tre benefici fondamentali per l’efficacia terapeutica:
Protezione e isolamento: 
L’incapsulamento protegge l’attivo dalla degradazione ossidativa indotta dagli agenti esterni durante l’uso del prodotto.
Targeting dermico: 
Grazie alla composizione biomimetica (spesso a base di fosfolipidi), i vettori promuovono il passaggio transdermico verso il derma profondo, proteggendo fibre collagene ed elastina.
Rilascio Controllato (Sustained Release): 
Si evita il picco di concentrazione immediato a favore di una liberazione graduale, garantendo una copertura antiossidante prolungata e riducendo il potenziale irritativo.

Considerazioni per la Pratica Professionale
Nella consulenza al banco, è essenziale che il farmacista sappia discriminare tra una formulazione “convenzionale” e una “innovativa”. La presenza in etichetta di termini quali liposomiale, microincapsulato o nanovettore non rappresenta una mera strategia di marketing. In questo modo, non offrirai solo un ingrediente, ma la certezza che esso raggiunga i tessuti dove è più necessario. L’impiego di sistemi di veicolazione avanzati garantisce infatti tre vantaggi clinici fondamentali: la protezione dell’attivo dagli agenti esterni, una penetrazione profonda fino al derma e un rilascio graduale che assicura un’efficacia prolungata nel tempo.

Riferimenti bibliografici
Trombino, S., Cassano, R., Muzzalupo, R., Pingitore, A., Cione, E., & Picci, N. (2009). Stearyl ferulate-based solid lipid nanoparticles for the encapsulation and stabilization of β-carotene and α-tocopherol. Colloids and Surfaces B: Biointerfaces, 72(2), 181-187.
Trombino, S., Servidio, C., Laganà, A. S., Conforti, F., Marrelli, M., & Cassano, R. (2020). Viscosified solid lipidic nanoparticles based on naringenin and linolenic acid for the release of cyclosporine a on the skin. Molecules, 25(15), 3535.
Trombino, S., Curcio, F., Poerio, T., Piacentini, E., Cassano, R., & Filice, L. (2022). α-Tocopherol-loaded nanoparticles based on chitosan as potential tools in psoriasis treatment. Procedia CIRP, 110, 277-281.
Trombino, S., Poerio, T., Curcio, F., Piacentini, E., & Cassano, R. (2022). Production of α-tocopherol–chitosan nanoparticles by membrane emulsification. Molecules, 27(7), 2319.
Trombino, S., Malivindi, R., Barbarossa, G., Sole, R., Curcio, F., & Cassano, R. (2023). Solid lipid nanoparticles hydroquinone-based for the treatment of melanoma: efficacy and safety studies. Pharmaceutics, 15(5), 1375.

icas 2 26
gamma gennaio 26
MEDYBOX MAGGIO 2025
Registrati alla nostra Newsletter
Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere le ultime novità e aggiornamenti dal nostro team.

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?2/2

Inserire massimo 200 caratteri