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EDULCORANTI, LE NUOVE LINEE GUIDA DELL'OMS
Ciò potrebbe includere le persone con diabete, in sovrappeso o in condizioni di obesità, oltre che coloro che hanno bisogno di controllare l’apporto di carboidrati nella loro dieta.
Tuttavia, l’OMS sottolinea che gli edulcoranti non dovrebbero essere utilizzati per sostituire i nutrienti essenziali della dieta.
Inoltre, l’uso di edulcoranti artificiali dovrebbe essere parte di
una dieta equilibrata e non dovrebbe essere interpretato come una soluzione salutare per la perdita di peso.
Gli studi a lungo termine sugli effetti degli edulcoranti artificiali sono limitati.
Tuttavia, alcune ricerche hanno suggerito una possibile associazione tra il consumo di edulcoranti artificiali e un aumento del rischio di obesità, diabete, disturbi metabolici, malattie cardiovascolari.
In particolare, l’uso eccessivo di edulcoranti artificiali potrebbe alterare la flora batterica intestinale e influire negativamente sulla regolazione del glucosio, del colesterolo e dell’assorbimento di nutrienti.
Inoltre, l’abuso cronico di edulcoranti potrebbe influire sulla percezione del gusto e sulla preferenza per i sapori dolci, portando così ad un aumento dell’apporto calorico complessivo.
Tuttavia, l’OMS sottolinea che gli edulcoranti artificiali non sono tossici alle dosi giornaliere accettabili, definite DGA, e possono far parte di una dieta equilibrata, anche se è importante utilizzarli con moderazione e in combinazione con un’alimentazione sana ed equilibrata, attività fisica regolare e un corretto stile di vita.
Bibliografia https://www.who.int/news/item/15-05- 2023-who-advises-not-to-use-non-su- gar-sweeteners-for-weight-control-in- newly-released-guideline




