Utifar
In caso di necessità
Per una farmacia rurale non sussidiata che esplica turno notturno su chiamata, il farmacista può aprire la farmacia solo in caso di presentazione di ricetta medica urgente?
Oppure può aprire laddove si configuri un carattere di urgenza anche per la vendita di un farmaco che non necessita di prescrizione medica?
I casi in cui il farmacista è tenuto a rispondere alla chiamata non sono chiaramente specificati da una legge nazionale, anche perché il servizio notturno è regolato da apposite leggi regionali. Esistono tuttavia alcuni elementi comuni alle varie leggi regionali, che delineano essenzialmente due casi di obbligo di intervento
Ricetta medica urgente, dichiarata tale dal medico prescrittore. In linea del tutto teorica, anche il medico della guardia medica o del pronto soccorso dovrebbero specificare la natura dell’urgenza. Tuttavia, per prassi, in presenza di una ricetta della guardia medica o del pronto soccorso il farmacista sceglie di intervenire in ogni caso, perchè presume che le ricette redatte da queste strutture abbiano di per se carattere di urgenza.
Situazione di urgenza, riconosciuta tale dal farmacista. Per i farmaci che non richiedono prescrizione medica, il farmacista può scegliere di intervenire anche in assenza della stessa se ritiene che la richiesta del cittadino sia effettivamente urgente. Il classico esempio è quello della Tachipirina, un farmaco che viene usato come antipiretico: non richiede prescrizione medica, ma è chiaro che se voi o vostro figlio avete la febbre a trentanove sussiste per voi l’effettiva necessità di assumerla. Il fatto che il farmacista in questo caso possa scegliere se intervenire o meno non lo esenta dalla responsabilità di eventuali conseguenze del suo mancato intervento, e infatti un collega è stato condannato per essersi rifiutato di dispensare proprio una Tachipirina. Esistono però pochi altri casi di farmaci da banco che siano indicati in condizioni di effettiva urgenza, quindi per la maggior parte delle situazioni l’obbligo di chiamata fa riferimento al punto precedente. Ed è ovvio che se il farmaco di cui avete bisogno richiede prescrizione medica e voi non siete in possesso della stessa non c’è alcuna ragione per la quale il farmacista dovrebbe intervenire.
Il diritto di chiamata è un costo che la farmacia di turno addebita al cittadino che si rivolge al farmacista durante l’orario di chiusura della farmacia. Ha un importo di 7.50 € durante la chiusura notturna (10.00 € per le farmacie rurali sussidiate).
Avv. Paolo Leopardi



