Utifar
Il deblistering
Vorrei ricevere chiarimenti in merito alla pratica del deblistering dei medicinali.
In particolare, sarei interessata a conoscere il quadro normativo di riferimento che disciplina tale attività, le condizioni in cui il deblistering è consentito, eventuali procedure operative per garantire sicurezza e tracciabilità e gli adempimenti pratici richiesti alle farmacie che intendono svolgere tale attività.
Il deblistering è un’attività lecita e pienamente rientrante nelle prerogative professionali del farmacista. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato con parere vincolante del 2 settembre scorso. L’Organo si è espresso in modo particolarmente rilevante in materia di deblistering affermando che le farmacie sono legittimate ad effettuare attività di deblistering senza una specifica autorizzazione, anche in mancanza di una disciplina regionale di dettaglio, nel rispetto delle norme di buona preparazione e di procedure adottate in Regioni che abbiano già attivato il servizio.
In attesa che il Ministero definisca standard nazionali di sicurezza validi per tutto il territorio nazionale, dunque, è opportuno che ogni farmacia che intenda attivare il servizio adotti protocolli interni nel rispetto della disciplina regionale e, ove manchi, faccia riferimento ad una delle procedure adottate in altre Regioni (Lombardia) e alle procedure di riconfezionamento della Società italiana di farmacia ospedaliera (Sifo) o della Società italiana dei Farmacisti Preparatori (Sifap).
Avv. Paolo Leopardi



